Mercy revolution: rivoluzione d’amore a Civitavecchia

Civitavecchia

Dal 7 al 10 Luglio i giovani del Rinnovamento nello Spirito Santo del Lazio si sono riversati sulle spiagge e sulle strade di Civitavecchia per portare un annuncio: “ la misericordia di Dio è gratis ed è per tutti”. 
I giovani hanno voluto comunicare soprattutto gioia e allegria attraverso una vera e propria animazione in spiaggia con tanto di dj (i simpaticissimi Daniele Calore e Luigi Cimmino) e un vero corpo di ballo capitanato da Emanuela Iacomelli, coinvolgendo tutta la spiaggia in diverte nti balli di gruppo. I vacanzieri hanno anche avuto modo di ricevere un messaggio che è andato dritto al loro cuore grazie alla testimonianza pubblica dei coraggiosi Don Fabrizio Meloni e Daniele Piacentini. La sera dell’8 luglio i missionari hanno “preso d’assalto” il centro della città, Largo Galli, invitando i passanti a sostare qualche minuto davanti a Gesù Eucaristia all’interno di una piccola tenda meravigliosamente allestita con drappi e lumi dai fratelli del luogo. Moltissimi i giovani che si sono fermati colpiti dall’entusiasmo dei nostri ragazzi. Grande successo anche per i missionari che si sono dedicati ad “abbracci gratis” un allegro e frizzante modo per strappare un sorriso a tutti e portare l’abbraccio di Gesù. Ma il cuore di tutta la missione è stata la splendida drammatizzazione eseguita il 9 luglio sulle note di Everything con la quale i nostri provetti attori (Sarah Grienti, Aurora Di Marco, Maria Vittoria Gullone, Giada Vinci, Matteo Gagliardi, Gigi Cimmino e Danele Calore) guidati dall’ impagabile Luca Baldini, hanno saputo comunicare l’amore che Gesù ha per ogni uomo. A seguire un altro coraggioso (Giuseppe Natale) ha dato la propria testimonianza di fede preparando i cuori dei presenti al momento clou di tutta la serata, la Messa presieduta da Padre Domenico La Manna. La nostra missione si è conclusa domenica 10 con la preghiera comunitaria carismatica e la Messa presso la parrocchia di S. Agostino che con tanto affetto ci ha accolto. Un grazie particolare ai Presbiteri che ci hanno accompagnato (Padre Domenico, Don Fabrizio e Padre Giuseppe), alle sorelle dei gruppi di Civitavecchia che hanno cucinato e si sono prese cura di noi come delle mamme e a tutti gli altri fratelli del servizio senza i quali questa missione non sarebbe stata possibile, al coordinatore diocesano ma specialmente ai ragazzi che si sono lasciati plasmare dallo Spirito Santo e senza timore hanno annunciato il vangelo ai loro coetanei di Civitavecchia. In fine un caloroso grazie al Vescovo Mons. Luigi Marrucci che paternamente ci ha ospitato e che ha reso ancora più speciale questa missione concedendo ai partecipanti l’indulgenza plenaria.

Testimonianze
“Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Questo passo del Vangelo di giovedì 7 luglio, giorno in cui è iniziata questa bellissima esperienza a Civitavecchia, mi ha colpito molto e mi ha accompagnata per tutta la missione. Aver ricevuto l’amore del Signore e donarlo agli altri anche solo con un invito all’Adorazione in una delle piazze più frequentate dai cittadini di Civitavecchia o attraverso il mimo che parlava della salvezza di Gesù,è stato stupendo e mi ha reso consapevole della grande missione che il Signore ci affida ogni giorno: essere strumenti nelle mani di Dio per annunciare la sua Misericordia. Ringrazio il Signore per avermi scelto come suo strumento,per avermi fatto partecipare a questa esperienza unica e per avermi fatto incontrare persone bisognose del suo amore. (Giada Vinci)

In questi 4 giorni è come se avessi rivissuto il mio passato, sopratutto nelle due serate in piazza. Fino ad un anno fa anche io davo di matto e ridevo quando vedevo gente che pregava e parlava di Dio. La cosa che mi ha colpito è proprio questa: adesso ero io a parlare davanti a tanta gente di come Dio ha cambiato la mia vita. Tutto questo grazie alla preghiera e alle persone che hanno pregato per me. Voglio dire a tutti di non buttarsi giu per le varie situazioni della vita, ma di affidare tutto a Dio e pregare costantemente, perché la preghiera è una medicina per noi e per gli altri. (Giuseppe Natale)

I giorni della missione di Civitavecchia sono stati giorni in cui ho sentito fortemente la presenza di Gesù in mezzo a noi. Grazie all’aiuto del Signore ho vinto la mia timidezza e le mie paure e sono riuscita a portare agli altri l’amore che ho ricevuto da Dio in modo particolare attraverso gli “abbracci gratis” che insieme agli altri ragazzi offrivamo ai passanti.  In questi giorni ho capito quanto sia bella la vera comunione tra noi giovani, poiché ci siamo trovati complici e uniti grazie alla gioia e  all’amore che il Signore ha voluto donarci in grande quantità durante questa missione.  Grazie Signore! (Michela Fattori)

Non avevo mai partecipato a nessuna iniziativa di questo genere, nè avevo mai avuto il desiderio di farlo, solo, a volte un po’ di curiosità quando qualcuno parlava di esperienze di questo tipo.
Mi dicevo “Sono troppo impegnata, devo studiare, fare tutto ciò che faccio quotidianamente, ho le giornate piene”. Da qualche tempo però, anche- e forse soprattutto- grazie al Rinnovamento nello Spirito Santo, sentivo bisogno di cambiamenti radicali nella mia vita e da quest’ inverno ho deciso di metterli in atto: ho chiuso porte, girato angoli e iniziato a scrivere nuove pagine; tutto perchè Gesù ripresami per i capelli aveva iniziato a scuotermi meravigliosamente come solo Lui sa fare. In questo clima di cambiamenti mi è stato presentato il progetto di “Mercy Revolution”. E questa volta qualcosa dentro di me gridava entusiasmo, avevo bisogno di gioia e di persone che seguissero Colui che aveva oramai attirato anche me al desiderio del suo abbraccio. Mercy Revolution è stata una ventata di aria fesca: da non aver mai partecipato a nulla del genere mi sono ritrovata a servire nell’animazione e mi sono sentita parte di qualcosa di grande, per dare gloria al Signore, per portarlo alle persone che non Lo conoscono o che non Lo conoscono che superficialmente. Assorbivo curiosa le parole delle catechesi, sorridevo mi divertivo e allo stesso tempo mi sentivo toccata fin nel profondo.
Durante l’ evangelizzazione per strada ero spaventata dalle persone, da quello che avrebbero potuto dire o fare o da come avrebbero potuto guardarmi.
Camminavamo in coppia con le nostre magliette rosse. Ci sono stati sorrisetti sarcastici, una signora ci ha detto che bisogna stare con i piedi per terra, non fare soltanto “queste cose” nella vita, pensare ad altro, a noi stessi, un ragazzo chiedeva “Perché aiuta tutti tranne me”.
Ad un tratto un bambino chiedendomi il palloncino che avevo tra le mani mi ha abbracciata e riempita di baci: ero davvero sopraffatta da quanto vedevo ed ascoltavo, ho avuto bisogno di confessarmi e di piangere. Tutta l’ intensità che mi avvolgeva mi è rimasta addosso per esplodere di nuovo mentre alcuni ragazzi davano vita  al mimo “Everything”, sabato sera.
Mentre ballavo con gli atri, sulla spiaggia mi sentivo libera e felice; immaginavo Gesù lì con noi, come durante le preghiere carismatiche e ho sentito che si, è davvero una rivoluzione, che il Signore opera grandi cose nelle nostre vite se le mettiamo a sua disposizione. Al termine di questa esperienza Gesù mi ha fatta tornare incredibilmente ricca, con tanta voglia di servirLo nella mia quotidianità, con nuovi legami, nuovi fratelli, una storia appena sbocciata e nuove prospettive. E so che tutto questo è soltanto l’ inizio, perciò ringrazio e lodo il Signore! (Manuela Discenza)

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